domenica 16 marzo 2008

Contro i tagli di organici nelle scuole della provincia di Bari


La Sinistra l'Arcobaleno di terra di Bari sostiene le rivendicazioni dei lavoratori e delle lavoratrici del mondo della scuola contro i tagli degli organici operati in base alla finanziaria 2008, che colpiscono la nostra provincia in modo pesante, e davvero ingiustificato a fronte dell'aumento del numero di iscrizioni.
I tagli di cattedre sono solo l'ultimo prodotto di una politica scolastica scellerata e demagogica, avviata da Berlusconi-Moratti e proseguita da Prodi-Fioroni, che ha visto come obiettivo principale il risparmio; aumento del numero di alunni per classe, riduzione dei finanziamenti, del tempo scuola, degli organici, minano la qualità del sistema scolastico pubblico e trasformano la precarietà da temporaneo requisito giuridico a drammatica condizione esistenziale.
Le forze costituenti La Sinistra l'Arcobaleno sono state le uniche nella maggioranza del governo uscente ad opporsi ai tagli di personale e di finanziamenti alla scuola pubblica, ritenendo peraltro ingiusto e illegittimo l'incremento di sovvenzioni alle scuole private.Pd e PdL restano invece entrambi ancorati sempre allo stesso modello di politica scolastica: privatizzazione, tagli indiscriminati, preteso riformismo, falso efficientismo, che in realtà finora hanno solo dequalificato la scuola pubblica a beneficio di quella privata.
Restiamo profondamente convinti che invece l'istruzione sia uno dei settori d'investimento fondamentali per lo sviluppo del nostro paese e per il futuro delle nuove generazioni; crediamo nel valore fondante dell'istruzione come strumento per ridurre le disuguaglianze, per esercitare attivamente i diritti di cittadinanza e per coniugare progresso e coesione sociale.Pertanto come forze politiche impegnate per la riqualificazione della scuola pubblica e contro la precarietà, dopo avere sostenuto e approvato l'odg regionale n. 97 del 12 febbraio sul diritto all'istruzione e contro i tagli in Puglia, intendiamo sostenere tutte le forme di mobilitazione e siamo pronti a favorire azioni volte a contrastare le politiche dei tagli e a sollecitare l'emanazione del decreto di attuazione almeno delle assunzioni previste dalla finanziaria 2007 (50.000 docenti e 10.000 ATA).


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