<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-906550596859509852</id><updated>2011-04-21T12:04:32.813-07:00</updated><category term='contributo associazionismo/movimenti'/><category term='materiale approfondimento'/><category term='iniziative'/><category term='documenti della Sinistra l&apos;Arcobaleno'/><title type='text'>conoscenza è futuro</title><subtitle type='html'>dalla parte dei saperi... liberi</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://conoscenzaefuturo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/906550596859509852/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conoscenzaefuturo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>DALLA PARTE DEI SAPERI</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10158554994688605036</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>12</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-906550596859509852.post-6264782405976606442</id><published>2008-04-14T03:47:00.000-07:00</published><updated>2008-04-14T03:52:15.876-07:00</updated><title type='text'>APPELLO AL VOTO PER LA SINISTRA-L'ARCOBALENO</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Dopo l'incontro del 14 marzo a Bari - &lt;strong&gt;"Conoscenza è futuro"&lt;/strong&gt; - vogliamo continuare il percorso di costruzione de &lt;strong&gt;La Sinistra-l'Arcobaleno per la Scuola, l'Università e la Ricerca.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Crediamo nel valore fondante dell'istruzione come strumento per superare le disuguaglianze e le discriminazioni, per esercitare i diritti di cittadinanza e per coniugare progresso e coesione sociale. La laicità è un valore imprescindibile per garantire democrazia, pluralismo ed uguaglianza nel sistema formativo, e per affrontare i nuovi problemi etici determinati dallo sviluppo scientifico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo assolutamente contrari al precariato come modello organizzativo del lavoro nella formazione e nella ricerca, perché indebolisce la qualità del sistema d'istruzione e condanna i lavoratori e le lavoratrici ad una condizione esistenziale invivibile e senza futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nostra proposta è di investire strategicamente nell'istruzione pubblica, a partire dalla generalizzazione degli asili nido e delle scuole dell'infanzia, dall''edilizia scolastica, dal diritto allo studio, dalle risorse per l'integrazione, per le retribuzioni, per l'innalzamento dell'obbligo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'unica alternativa ad un modello di sviluppo basato su bassi salari e flessibilità selvaggia del lavoro è quello di puntare allo sviluppo di una società basata sulla scienza e la conoscenza. Quest'idea forte della diffusione sociale della cultura e della conoscenza non solo potrebbe essere alla base di uno nuovo modello di sviluppo della Puglia, ma potrebbe anche essere elemento di una proposta di interazione progettuale con i paesi del Mediterraneo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un nodo cruciale è il rapporto tra sistema della Ricerca e sistema produttivo e pertanto è necessaria una maggiore interazione tra Università, Istituti di ricerca pubblici e privati ed imprese al fine di sviluppare attività ad alta tecnologia e di frontiera, privilegiando un approccio integrato tra offerta di ricerca ed alta formazione, al fine di garantire anche la libertà della ricerca di base. C'è l'esigenza di un centro decisionale unico per gli interventi di Alta Formazione, Ricerca e trasferimento di conoscenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La Sinistra l'Arcobaleno &lt;/strong&gt;è l'unica forza politica che ha sempre sostenuto la conoscenza come bene comune, non privatizzabile né mercificabile, e che si è impegnata a contrastare - all'interno del governo uscente - il processo di privatizzazione, la politica dei tagli indiscriminati, un preteso riformismo "di facciata", ottenendo pregevoli risultati anche sul piano della stabilizzazione dei/lle precari/ie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il mondo della conoscenza siamo preoccupati della possibile vittoria dei partiti del presunto "voto utile": Pd e Pdl. Berlusconi ha già preannunciato il ritorno della riforma Moratti, la privatizzazione delle università attraverso la loro progressiva trasformazione in fondazioni private. Veltroni rappresenta quella parte politica del governo uscente che non ha voluto dare un segnale di discontinuità con le politiche del governo Berlusconi, come era scritto nel programma dell'Unione. Intravediamo una chiara convergenza tra i programmi di questi due schieramenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vogliamo scongiurare il rischio che la prossima legislatura stabilisca definitivamente la scomparsa del sistema pubblico della formazione e della ricerca voluto dalla Costituzione, per assoggettarle alle leggi del mercato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per battere la destra, per superare la crisi di fiducia, il degrado populista, per vincere la sfida della conoscenza, per la stabilizzazione dei precari nel settore della conoscenza, ci vuole tanta Sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per questo il 13 e 14 aprile faremo una scelta di parte, voteremo e faremo a votare la lista La Sinistra-l'Arcobaleno e i suoi candidati e le sue candidate del mondo della conoscenza in Puglia:Carlo De Santis, Pietro Folena, Franca Ferrulli, Maria Rita Gadaleta, Mimmo Lomelo, Rosanna Perillo, Alba Sasso, Cristina Tajani&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Primi/e firmatari/ie:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonella Agostino&lt;br /&gt;Teresa Angelillo&lt;br /&gt;Leonardo Angelini&lt;br /&gt;Vincenzo Bavaro&lt;br /&gt;Lea Borrelli&lt;br /&gt;Marco Bronzini&lt;br /&gt;Antonino Buonamico&lt;br /&gt;Michele Capriati&lt;br /&gt;Gioacchino Carella&lt;br /&gt;Marcello Ciminale&lt;br /&gt;Arturo Cucciolla&lt;br /&gt;Nicola Cufaro&lt;br /&gt;Annamaria De Ruggieri&lt;br /&gt;Lea Durante&lt;br /&gt;Rino Foggetti&lt;br /&gt;Eleonora Forenza&lt;br /&gt;Andrea Gargiulo&lt;br /&gt;M. Giovanni Garofano&lt;br /&gt;Angela Giannelli&lt;br /&gt;Tonia Guerra&lt;br /&gt;Jole Silvia Imbornone&lt;br /&gt;Tonia Lamanna&lt;br /&gt;Lucia Laterza&lt;br /&gt;Maria Laterza&lt;br /&gt;Teresa Loiacono&lt;br /&gt;Elisabetta Lopane&lt;br /&gt;Rosaria Lopedote&lt;br /&gt;Fabio Losito&lt;br /&gt;Carla Mallardi&lt;br /&gt;Margherita Maggiore&lt;br /&gt;Pasquale Martino&lt;br /&gt;Silvio Maselli&lt;br /&gt;Nico Marziale&lt;br /&gt;Monica Mc Britton&lt;br /&gt;Pippo Mezzapesa&lt;br /&gt;Angela Milella&lt;br /&gt;Mimmo Mileo&lt;br /&gt;Sergio Molinari&lt;br /&gt;Anna Grazia Moliterni&lt;br /&gt;Antonio Moretti&lt;br /&gt;Isidoro D. Mortellaro&lt;br /&gt;Peppino Murè&lt;br /&gt;Giuseppe Nardulli&lt;br /&gt;Leo Palmisano&lt;br /&gt;Rosy Paparella&lt;br /&gt;Guido Pasquariello&lt;br /&gt;Enzo Persichella&lt;br /&gt;Alessandro Piva&lt;br /&gt;Gianni Porta&lt;br /&gt;Biagio Putignano&lt;br /&gt;Franca Roca&lt;br /&gt;Nunzia Servedio&lt;br /&gt;Chiara Tricarico&lt;br /&gt;William Vastarella&lt;br /&gt;Gabriella Vernole&lt;br /&gt;Renato Vicano&lt;br /&gt;Pasquale Voza&lt;br /&gt;Giuseppe Volpe&lt;br /&gt;Thea Sarritzu&lt;br /&gt;Franca Atonia Mariani&lt;br /&gt;Anna Liuzzi&lt;br /&gt;Antonio Gentile&lt;br /&gt;Enzo Masciandaro&lt;br /&gt;Adirano Lucani&lt;br /&gt;Mariarosaria Devitofrancesco&lt;br /&gt;Grazia Bonasia&lt;br /&gt;Silvana Barbieri&lt;br /&gt;Mariarosaria Lubes&lt;br /&gt;Luigi Liantonio&lt;br /&gt;Giacinto Giglio&lt;br /&gt;Livia Favia&lt;br /&gt;Nazzareno Corigliano&lt;br /&gt;Ada Donno&lt;br /&gt;Francesco Matarrese &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/906550596859509852-6264782405976606442?l=conoscenzaefuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conoscenzaefuturo.blogspot.com/feeds/6264782405976606442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=906550596859509852&amp;postID=6264782405976606442' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/906550596859509852/posts/default/6264782405976606442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/906550596859509852/posts/default/6264782405976606442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conoscenzaefuturo.blogspot.com/2008/04/appello-al-voto-per-la-sinistra.html' title='APPELLO AL VOTO PER LA SINISTRA-L&apos;ARCOBALENO'/><author><name>xxxxxxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-906550596859509852.post-7534539469280109764</id><published>2008-03-25T02:40:00.000-07:00</published><updated>2008-03-25T07:18:03.851-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><title type='text'>Altamura (Bari) - 26 marzo - CONOSCENZA E' FUTURO</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;CONOSCENZA E' FUTURO &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La scuola laica, pubblica e pluralista garantisce il diritto al sapere&lt;br /&gt;e i diritti di cittadinanza &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Mercoledì 26 marzo 2008&lt;br /&gt;ore 18.30&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Sala convegni&lt;br /&gt;Monastero del Soccorso&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;Intervengono&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;on. Alba SASSO&lt;/strong&gt;, candidata al Senato&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Carlo DE SANTIS&lt;/strong&gt;, candidato al Senato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Franca FERRULLI&lt;/strong&gt;, candidata al Senato&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Michele VENTRICELLI&lt;/strong&gt;, candidato alla Camera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Introduce&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;prof.Vincenzo Rinaldi&lt;/strong&gt;, docente scuola media superiore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5181613450972464418" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" height="143" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_kDRJfvfDdpA/R-jJ-vSZhSI/AAAAAAAAAAk/N93oIiG5NG4/s200/sa_el.jpg" width="150" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://www.sinistrarcobaleno.it/"&gt;http://www.sinistrarcobaleno.it/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)" href="http://www.sinistrarcobalenopuglia.it/" target="_blank"&gt;http://www.sinistrarcobalenopuglia.it/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/906550596859509852-7534539469280109764?l=conoscenzaefuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/906550596859509852/posts/default/7534539469280109764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/906550596859509852/posts/default/7534539469280109764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conoscenzaefuturo.blogspot.com/2008/03/altamura-26-marzo-conoscenza-e-futuro.html' title='Altamura (Bari) - 26 marzo - CONOSCENZA E&apos; FUTURO'/><author><name>xxxxxxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_kDRJfvfDdpA/R-jJ-vSZhSI/AAAAAAAAAAk/N93oIiG5NG4/s72-c/sa_el.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-906550596859509852.post-9025908807080984066</id><published>2008-03-22T00:16:00.000-07:00</published><updated>2008-03-22T00:45:53.753-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documenti della Sinistra l&apos;Arcobaleno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='materiale approfondimento'/><title type='text'>REPORT FORUM RICERCA - 14 marzo - Conosceza è Futuro</title><content type='html'>di Elda Perlino e Gioacchino Carella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;Carta dei Ricercatori &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;Strategie europee, nazionali e regionali&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;                  Il &lt;em&gt;Forum della “RICERCA”&lt;/em&gt; riunitosi il 14 marzo 2008 presso la Sala Consiliare Palazzo della Provincia di Bari, condivide la relazione introduttiva da parte del ricercatore CNR Antonio Moretti nell’iniziativa &lt;em&gt;“Conoscenza è Futuro”&lt;/em&gt; organizzata dalla federazione la Sinistra – l’Arcobaleno.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;                  La relazione che fa il punto sullo stato della ricerca europea in relazione agli obiettivi stabiliti dalla strategia di Lisbona ed indica le azioni che devono essere compiute sia a livello dell’Europa, sia dei singoli stati per un’azione più incisiva sulla ricerca e l’innovazione.&lt;br /&gt;I punti considerati di rilievo europeo e nazionali riguardano: &lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;La creazione di un mercato del lavoro unico dei ricercatori, a partire dalla Carta europea dei ricercatori e dal Codice di condotta per la loro selezione.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;Lo sviluppo di infrastrutture di ricerca di livello mondiale, per il quale indica la strada della sussidiarietà e del coordinamento ampio a livello europeo.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;Il rafforzamento degli enti di ricerca, per i quali sottolinea la necessità di favorire coordinamenti sia a livello europeo, sia a livello di cluster regionali.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;La condivisione delle conoscenze che devono essere accessibili a tutti, pur garantendo il diritto alla proprietà intellettuale. &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;L’ottimizzazione dei programmi e delle priorità di ricerca, che deve saper privilegiare la ricerca avanzata di frontiera, deve prevenire la fuga dei cervelli. &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;L’apertura verso il mondo: la cooperazione internazionale in materia scientifica e tecnologica, che riguarda principalmente i temi dello sviluppo sostenibile, della sicurezza alimentare e dei cambiamenti climatici. &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="left"&gt;   Sono state tutte indicazioni di estremo interesse ed attualità, in particolare per il nostro Paese in cui l’eccellenza scientifica resta confinata in singoli settori o strutture, sono carenti le risorse, manca una reale sinergia tra i diversi attori della ricerca e, soprattutto, troppi giovani bravi si vedono chiuse tutte le porte.&lt;br /&gt;   L’individuato rischio di una carenza di ricercatori soprattutto in alcune discipline fondamentali, si afferma, mette a repentaglio la forza innovatrice dell'Unione europea, il patrimonio di conoscenze e la crescita della produttività nel futuro prossimo e potrebbe impedire di conseguire gli obiettivi di Lisbona e Barcellona.&lt;br /&gt;   L’Europa deve pertanto rafforzare significativamente la propria capacità di attrarre i ricercatori e potenziare la partecipazione delle donne ricercatrici, favorendo la creazione delle condizioni necessarie per carriere più sostenibili e interessanti per loro nel settore della R&amp;amp;S.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;   “&lt;em&gt;La Sinistra l’Arcobaleno&lt;/em&gt;” fin dalla sua costituzione ha indicato nella ricerca il motore primo dello sviluppo; ha evidenziato il valore della conoscenza come bene comune capace di superare discriminazioni, emarginazioni e sfruttamenti sia delle persone sia dell’ambiente. Ha chiesto e continua a chiedere nel suo programma elettorale un impegno concreto della politica europea, nazionale e regionale per una valorizzazione dei saperi in un’ottica di sistema con una chiara e condivisa programmazione delle priorità. &lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;Piano Strategico della Metropoli Terra di Bari&lt;br /&gt;(Elda Perlino)&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Piano Strategico significa coinvolgimento, partecipazione, ascolto, confronto, dialogo, integrazione, coordinamento, visioni future, sviluppo, attrazione, sinergie, concretezza, azioni, soluzioni, evoluzione, identità.&lt;br /&gt;Il Piano Strategico Metropolitano Terra di Bari è composto da: la Cabina di Regia, organo decisionale costituito dal Presidente della Provincia di Bari e dai Sindaci dei Comuni di Bari, Bitonto e Gioia del Colle; il Consiglio Metropolitano dei Sindaci, in cui siedono i trentuno Sindaci dei Comuni dell’Area Metropolitana Terra di Bari; il Comitato Scientifico, che riunisce esperti nazionali e internazionali di pianificazione strategica del territorio e della società; lo Staff di Ricerca (20 ricercatori senior) e lo Staff dell’Area Partecipazione Attiva (18 giovani ricercatori) che offrono la loro competenza nei rispettivi settori per il rilancio della Terra di Bari.&lt;br /&gt;Il 31 ottobre è stato presentato alla Regione Puglia il 1° rapporto di candidatura contenente gli elementi generali della programmazione strategica della Metropoli terra di Bari  con elementi della visione fino al 2013 che viene considerato un orizzonte vicino rispetto ai 20 /30 anni che sono l’orizzonte medio di sviluppo per un territorio. I PS della Regione Puglia sono 10 di cui 4  quelli per la Provincia di Bari.&lt;br /&gt;Il PS MTB arriva fino al 2030 prescindendo così dai finanziamenti europei POR che esauriranno entro il 2013 (con l’uscita della Puglia dalle regioni obiettivo 1) la quota più consistente residuale di finanziamento straordinario della comunità europea che saranno impegnati entro maggio dopo i 200 giorni previsti per la negoziazione.&lt;br /&gt;In particolare per ciò che concerne la ricerca esiste una dichiarazione di interesse da parte del comune di Valenzano a favorire lo sviluppo dell’attività di Ricerca pubblica e/o privata come risorsa riconosciuta e riconoscibile a cui dedicare la massima attenzione mediante la realizzazione di reti di trasporto e di servizi di tipo residenziale ed alberghiero.&lt;br /&gt;Il sito presenta ottime prospettive di evoluzione e sinergie per le attività legate all’attività di ricerca e sviluppo già presenti sul territorio di Valenzano come l’UNIBA con la facoltà di Veterinaria e l’Ospedale per Animali (fondi UE), i campi sperimentali di Agraria, il Politecnico con i laboratori di idraulica, la stessa Regione con il Consorzio Carso, Tecnopolis e l’ARPA (prossima al trasferimento); l’Istituto Agronomico Mediterraneo (IAM) di valenza internazionale.&lt;br /&gt;Pertanto l’area è candidata all’aiuto economico di fondi strutturai attraverso l’azione della Regione Puglia.&lt;br /&gt;E’ necessario precisare la pianificazione generale con un migliore dettaglio di specificazione utile alla negoziazione per la realizzazione e di reperimento di risorse che saranno dimensionate alla qualità delle idee e non alla quantità percentuale di popolazione presente.&lt;br /&gt;In particolare il posizionamento specifico locale della struttura che ospiterà l’Area di Ricerca del CNR rispetto alla linea della grande infrastruttura della rete ferroviaria sarà importante per la realizzazione di una cerniera rispetto alla linea della Bari sud est e della Bari Nord che collegheranno a rete tutti i centri dell’area Metropolitana rispetto al centro cittadino barese. Nello specifico si occuperà di questi temi l’ Agenzia  metropolitana del PS che coordinerà gli interventi relativi alla mobilità e coordinerà tutti i vettori di trasporto su ferro e/o gomma.&lt;br /&gt;Il PSMTB presterà grande attenzione alla coerenza urbanistica ed ambientale ovvero al rispetto di tutti i vincoli paesaggistici e territoriali imposti dalla normativa europea al fine di poter accedere ad ulteriori ingenti  finanziamenti previsti dal PS della Regione Puglia.&lt;br /&gt;Tutti i cittadini e le istituzioni coinvolte nel procedimento potranno affiancare l’azione di definizione di dettaglio delle necessità dell’area di Valenzano in funzione dell’insediamento della struttura per la ricerca, come ad es. il CNR partecipando alle riunioni del PS e designando dei rappresentanti che si coordineranno con i rappresentanti degli enti locali (Regione Puglia, Provincia di Bari, Comuni di tutto l’ambito territoriale) e rappresentanti  delle istituzioni pubbliche, private e no-profit (Università, Imprese, Associazioni, Sindacati, Acquedotto, Fiera del Levante, Aeroporto, Ferrovie dello Stato).&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;strong&gt;“Promozione del sistema regionale dell’innovazione”&lt;br /&gt;(Gioacchino Carella) &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;L’unica alternativa ad un modello di sviluppo basato su bassi salari e flessibilità selvaggia del lavoro è quello di puntare allo sviluppo di una società basata sulla scienza e la conoscenza. Quest’idea forte della diffusione sociale della cultura e della conoscenza non solo potrebbe essere alla base di uno nuovo modello di sviluppo della Puglia, ma potrebbe anche essere elemento di una proposta  di interazione progettuale con i paesi del Mediterraneo. Lo sviluppo della conoscenza come elemento di base per uno sviluppo sostenibile dell’area del Mediterraneo.&lt;br /&gt;Naturalmente quando si parla di diffusione sociale della conoscenza, occorre tener conto dell’intera filiera della produzione, diffusione e fruizione della conoscenza: non c’è  innovazione tecnologica se non c’è trasferimento di conoscenza; non c’è trasferimento se non c’è produzione di conoscenza; non c’è produzione di conoscenza se non c’è  formazione di ricercatori. &lt;br /&gt;Un nodo cruciale è il rapporto tra sistema della Ricerca e sistema produttivo  e pertanto è necessaria una maggiore interazione tra Università, Istituti di ricerca pubblici e privati ed imprese al fine di sviluppare attività ad alta tecnologia e di frontiera, privilegiando un approccio integrato tra offerta di ricerca e alta  formazione.&lt;br /&gt;Pertanto l’azione regionale del nuovo sistema dell’innovazione dovrebbe essere improntata all’ottica di formare massa critica di competenze, superando il quadro attuale di frantumazione dell’offerta scientifica: premiare le cosiddette eccellenze non può volere dire togliere ad alcuni per dare ad altri, ma attraverso finanziamenti premiali far si che le realtà si aggreghino per fare massa critica, in un processo guidato da chi ha maggiori capacità. C’è l’esigenza di un centro decisionale unico per gli interventi di Alta Formazione, ricerca, trasferimento di conoscenze.  Un luogo di raffronto &lt;em&gt;&lt;strong&gt;che preveda&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; un accordo tra la Regione Puglia, l’ARTI, PS&amp;amp;T, le Università degli Studi di Bari,Lecce e Foggia,il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l'Ente Nazionale Energie Alternative (ENEA), il Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in Agricoltura (CRA), Istituto Agronomico Mediterraneo (IAM), aperto alla sottoscrizione di altre realtà di Ricerca Pubblica e Privata.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;br /&gt;Nella proposta di DDL regionale si parla di Consulta Regionale.  Molto probabilmente più che di Consulta sarebbe bene pensare ad una Conferenza permanente per l’innovazione  come    &lt;br /&gt; strumento di raccordo, consultazione e partecipazione del sistema della ricerca regionale all’elaborazione del Programma (vedi modello nazionale o anche alcune regioni tipo FVG), con la partecipazione di  Rettori, esponenti EPR, esponenti ricerca privata, esponenti delle Agenzie (cosa diversa dalla consultazione con le parti sociali).&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;br /&gt;Fra l’altro questo permetterebbe un raccordo con le Agenzie Regionali che pure qualche ruolo potrebbero averlo (Arti, Ares, Arpap, FinPuglia, Tno, AdB) e con le altre  strutture esistenti sul territorio (vedi per esempio i Distretti tecnologici)&lt;br /&gt;I questo contesto è importante anche chiarire quale ruolo viene affidato all'Osservatorio sull'Innovazione presso l’Arti o all'Osservatorio sulla Società dell'Informazione presso Tecnopolis.&lt;br /&gt;Importante è anche definire come si assicura il raccordo con  gli altri Assessorati coinvolti, quali gli Assessorati all' Università, alla formazione, alla cultura, all'ambiente, alla Sanità, e come avviene  il raccordo con le politiche Nazionali.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La Regione deve definire meglio il ruolo dei  PST regionali come strumenti per la realizzazione di laboratori pubblico-privato e per la creazione di imprese hgh tech.In rapporto alla Conferenza permanente per l’Innovazione va meglio definito ed eventualmnete  potenziato il ruolo dell’ARTI &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Il Campo di applicazione della promozione del sistema regionale dell’innovazione deve prevedere i tre settori strategici :&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;Ricerca di base.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;Ricerca applicata. &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;Attività di sviluppo precompetitiva.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Le risorse che si vogliono attingere per finalizzare gli obbiettivi della programmazione regionale devono essere:&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;VII PQ 2007 – 2013.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;Fondo Unico Regionale – programma triennale della legge sull’Innovazione.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;Finanziamenti Nazionali –Industria 20015 &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;PO 2007-2013 , PON 2007-2013&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="left"&gt;I punti di debolezza del sistema regionale dell’innovazione:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;Tempi lunghi per la formalizzazione amministrativa ATI E CONVENZIONI.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="left"&gt;Inesistenza di un serio monitoraggio dei progetti finanziati anche ai fini occupazionali. A questo proposito occorre notare che La valutazione è cosa complessa e occorrerebbe dividere in:&lt;br /&gt;selezione (dei progetti: con vari tipi si selezione: automatica, comparativa,contrattata ),&lt;br /&gt; monitoraggio (dei progetti),&lt;br /&gt;valutazione (delle politiche) &lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Perché non prevedere un &lt;em&gt;comitato di valutazione&lt;/em&gt;  sulle azioni rivolte all’innovazione, stabile ed indipendente, che rimanga in vigore per l’intera legislatura e verifichi l’attuazione del Programma?&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;Assenza di Poli di aggregazione e infrastrutture mirate all’aggregazione fisica del sistema  IMPRESA – UNIVERSITA’ – ENTI DI RICERCA (PARCHI SCIENTIFICI – DISTRETTI TECNOLOGICI – CENTRI DI COMPETENZA)&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="left"&gt;Assenza di uffici regionale atti a seguire convenzioni e accordi quadro di programma con le Università e gli EPR (CNR, ENEA, CRA ecc) mai attuati. &lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;strong&gt;PUNTI DI FORZA:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Offerta di punti di eccellenza :&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;Università di Bari – Lecce – Foggia – Taranto e Brindisi (da potenziare)&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;Enti Pubblici di Ricerca pubblici come il CNR, L’ENEA di Brindisi, gli Istituti del CRA, Enti di ricerca statistici, economici e ambientali, come l’ISTAT, INEA, ISPESL, l’ARPA, l’ARTI&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;Consorzi di Ricerca pubblici e privati: Parchi Scientifici e Tecnologici (Tecnopolis e ex Pastis) CETMA, Bonomo, IAM, Caramia, Ekotecne, Agrimed, ecc..&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Il nuovo modello di sviluppo regionale:&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;Programmi per favorire la mobilità o il distacco temporaneo di personale delle Università e degli enti di ricerca in attività di ricerca e trasferimento tecnologico presso le imprese, secondo quanto previsto dall'art. 3 del D.Lgs. 27 luglio 1999, n. 297.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;Possibilità di formare dipendenti di aziende private c/o le Università e gli EPR. &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;Ricambio generazionale negli ambienti della ricerca pubblica; &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;Bassa concentrazione di uomini e mezzi in aree strategiche; &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;Mancanza di meccanismi per incentivare i giovani ad intraprendere la carriera di ricercatore;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;Carenza nei meccanismi di governance contrattuali, dei ricercatori pubblici e privati nei Consorzi e nelle ATI;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="left"&gt;Mappatura dei settori e competenze strategiche :&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;ICT (da individuare e potenziare  il  ruolo di Tecnopolis)&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;Nanotecnologie - Distretto logistico già carente per l’INFM  di Lecce molti ragazzi impegnati nei container (precari) ed inesistente la collocazione infrastrutturale per le aziende private (microsensori, componentistica auto, solare, ecc.) &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;Meccatronica – Distretto logistico ancora  inesistente &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;Biotecnologie - Polo Tecnologico sull’Agroalimentare a Foggia  &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;em&gt;Costruire la Puglia della conoscenza:&lt;br /&gt;RISULTATO ATTESO : CREAZIONE DI UN LAVORO STABILE AD ALTA QUALLIFICAZIONE – PER SUPERARE IL LAVORO PRECARIO INTELLETTUALE – CHI DEVE DARE QUESTA OPPORTUNITA’ ? &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;LE UNIVERSITA’? con i problemi che hanno sulle politiche del reclutamento – didattica e non ricerca – concorsi nazionali e non più locali (Mussi) – CODICE ETICO ecc…. &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;LE IMPRESE ?  si ma con molte garanzie di carattere produttivo ! non a ricercatori da formarsi, no a ricerca di base, incentivi economici per le assunzioni, filiera innovativa già consolidata per assumere personale&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;Enti Pubblici di Ricerca ? si perché si combina con la politica della stabilizzazione del &lt;em&gt;“precariato”&lt;/em&gt; (350 in Puglia su 1400 addetti tra CNR – INFM – CRA – ENEA, ISTAT, ecc) come già  previsto con la finanziaria 2007 e 2008.&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="left"&gt;costituire l’Osservatorio della Ricerca, con rappresentanti democraticamente eletti dai ricercatori degli Enti coinvolti nella “Rete dell’innovazione”. &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="left"&gt;Attività di indirizzo, valutazione e monitoraggio&lt;br /&gt;La Giunta regionale nomina un Comitato di esperti, garanti per le attività di valutazione dei progetti presentati nell'ambito dei programmi e per il monitoraggio dei risultati conseguiti. Detto Comitato opera attivando una rete di valutatori, secondo le disposizioni stabilite con apposito regolamento della Giunta regionale che si ispira alle procedure in uso per la valutazione dei progetti di ricerca e innovazione comunitari. Gli esperti e i valutatori sono scelti tra soggetti dotati di comprovata esperienza scientifica o imprenditoriale in relazione alle tematiche da esaminare e sono incaricati dal Direttore generale competente per materia.&lt;br /&gt;La Regione riunisce periodicamente i rappresentanti delle organizzazioni maggiormente rappresentative nei settori industriale, artigianale, del terziario e dei servizi, nonché delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative al fine di evidenziare elementi utili per il monitoraggio e per la definizione degli indirizzi in ordine agli interventi.&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;14 marzo 2008&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/906550596859509852-9025908807080984066?l=conoscenzaefuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conoscenzaefuturo.blogspot.com/feeds/9025908807080984066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=906550596859509852&amp;postID=9025908807080984066' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/906550596859509852/posts/default/9025908807080984066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/906550596859509852/posts/default/9025908807080984066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conoscenzaefuturo.blogspot.com/2008/03/report-forum-ricerca-14-marzo-conosceza.html' title='REPORT FORUM RICERCA - 14 marzo - Conosceza è Futuro'/><author><name>xxxxxxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-906550596859509852.post-9214498712367641383</id><published>2008-03-22T00:01:00.000-07:00</published><updated>2008-03-22T00:06:07.699-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contributo associazionismo/movimenti'/><title type='text'>Intervento per forum scuola - 14 marzo - Conoscenza è Futuro</title><content type='html'>di Angela Milella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella scuole di frontiera la precarietà esistenziale degli studenti più fragili e problematici è destinata ad essere presa in carico da chi vive di precarietà lavorativa.&lt;br /&gt;Eppure i media attaccano insegnanti e scuola pubblica amplificando episodi di malascuola: nel 2006 il bullismo, nel 2007 i somari. La responsabilità ovviamente è dei docenti.&lt;br /&gt;Tutti questi fatti hanno stimolato il dibattito sull’improduttività di una scuola che costerebbe troppo rispetto ai deludenti risultati, incoraggiando da un lato la ricerca di nuove proposte e sistemi educativi per migliorare questa istituzione pubblica dall’altro la denigrazione del nostro sistema scolastico sia rispetto a quello degli altri paesi europei sia rispetto all’offerta didattico-formativa delle scuole private italiane.&lt;br /&gt;Penso che sia giunto il momento di riprendere la riflessione sul concetto di scuola disinteressata, che bene si applica alla scuola pubblica italiana e, su quello di spendibilità delle competenze apprese, rilevata dalla ricerca PISA, che non misura quanto gli studenti sanno nel senso tradizionale del termine, ma il sapere attivo dei ragazzi, la capacità di utilizzare e applicare conoscenze a problemi simili a quelli che si incontrano nella vita reale.&lt;br /&gt;Nonostante abbia raggiunto un’importante traguardo quello dell’innalzamento  dell’obbligo, la scuola italiana deve trovare un equilibrio coerente fra ciò che si fa a scuola, cioè ciò che è importante sapere anche se non serve in senso pratico e ciò che serve nella vita, tenendo conto che oggi si sono complicate le vie per arrivare a essere donne e uomini consapevoli, cittadini attivi e poi lavoratori, persone competenti in situazioni e contesti diversi della vita reale, ma anche persone equilibrate nella propria non spendibile costruzione di sé.&lt;br /&gt;Io voglio approfittare di questa sede per interrogarmi e interrogarci sull’efficacia dei nostri modelli educativi e sulle modalità con le quali la Scuola pubblica italiana risponde alle aspettative di docenti, studenti, famiglie e della società svolgendo il suo compito di servizio per l’istruzione delle nuove generazioni.&lt;br /&gt;Vorrei innanzitutto soffermarmi sul concetto di disagio facendomi aiutare dallo studio condotto da Benasayag e Schimt nel saggio L’epoca delle passioni tristi. Umberto Galimberti recensendolo afferma che «il disagio dei giovani ha preso avvio il giorno che il futuro non è più apparso come una promessa ma come una minaccia».&lt;br /&gt;Infatti, fino agli inizi del secolo scorso, l’idea stessa di futuro era accompagnata dall’elaborazione di una cosmogonia positiva, basata sulla convinzione che la storia dell’umanità fosse inevitabilmente una storia di progresso perché la scienza, figlia della razionalità, era destinata a risolvere i problemi del mondo. Era una promessa di felicità. Ma il XX secolo ha segnato anche la fine dell’ideale positivista gettando gli uomini nell’incertezza che ha espunto la speranza e il desiderio dalle nostre azioni quotidiane, inducendo, invece, come criteri valoriali, l’utilità e l’opportunismo.&lt;br /&gt;Si opera così il passaggio da un’idea di futuro buono per tutti, a un’idea di futuro buono per quei pochi che sapranno conquistarlo a scapito di altri. Il disagio, dunque, è il modo con cui gli individui manifestano la propria paura nei confronti del futuro, cercando la soddisfazione delle proprie speranze nei desideri dell’oggi.&lt;br /&gt;Ciò detto, possiamo constatare che a scuola si incontrano soggetti, docenti e studenti, portatori anche di altri tipi di disagio: i primi  aggiungono alla precarietà esistenziale quella lavorativa e il malessere che ne deriva, i secondi sommano al primo il disagio adolescenziale che scaturisce dalla ricerca della propria identità.&lt;br /&gt;Questo mix genera reazioni diverse: gli insegnanti cercano disperatamente un modo per poter entrare e rimanere nella Scuola, i ragazzi tendono ad abbandonarla.&lt;br /&gt;Il 20, 6% dei ragazzi tra i diciotto e i ventiquattro anni (al Sud il 50%) esce per sempre dai circuiti formativi con il possesso della sola licenza media.&lt;br /&gt;La nostra professionalità è oggi lo strumento più potente che abbiamo per tenere gli allievi a scuola, o per riportarceli. Se è compito nostro scuoterci e ritrovare l’orgoglio perduto, spetta alla politica supportarci. Sta per scadere il tempo dei laboratori e dei mille progetti fini a se stessi.&lt;br /&gt;La maggior parte di essi mira al rafforzamento delle competenze tecniche; approfondimenti di materie professionalizzanti, corsi d’informatica, certificazioni di lingua straniera: progetti spendibili che aiutano i ragazzi a cavarsela in una società diventata incomprensibilmente flessibile. Ma con un’altra e ben più complessa flessibilità dovranno poi fare i conti nella vita, con i cambiamenti, non solo lavorativi, a cui la vita stessa ci espone e che necessitano di competenze esistenziali indispensabili tanto quanto quelle professionali: la capacità di gestire un insuccesso, l’ansia, la capacità di costruire relazioni sane. È questa la scelta che si pone quotidianamente ai docenti, tra l’assecondare le richieste di società, genitori, studenti, media, e correre il rischio di essere impopolari, il rischio dell’educazione.&lt;br /&gt;Perché, bisogna saperlo, il diverso contro cui il bullismo si accanisce è certamente l’omosessuale, lo straniero, l’handicappato, come i media non si sono stancati di urlarci negli ultimi mesi, ma anche chi rifiuta l’omologazione, l’appiattimento, chi prova ad emergere sfruttando le potenzialità che la scuola offre.&lt;br /&gt;Da tempo psicologi, counselor e docenti impegnano le loro energie su progetti di educazione ai linguaggi emotivi. Basterebbe che le scuole li accogliessero, non solo per contrastare l’abbandono scolastico o per prevenire i fenomeni di prepotenza, ma per formare persone più consapevoli.&lt;br /&gt;La scuola e le famiglia si sono gradualmente trasformate tanto che non sono più luoghi di crescita e di sviluppo, in quanto pongono e frappongono ostacoli da superare e, contemporaneamente, si prendono cura dei giovani, ma luoghi di contenimento. Come grandi mostri marsupiali, queste istituzioni impediscono di crescere perché hanno paura di far crescere: non pongono più ostacoli per paura che i giovani non siano in grado di superarli e, dunque,soffrano delle possibili frustrazioni. Paradossalmente queste istituzioni vanno perdendo la loro funzione di cura, acquistandone una di soddisfazione di bisogni immediati e di protezione da un futuro che non sanno vedere e non sanno far vedere. Il disagio rischia di diventare il modo stesso in cui le persone vivono nelle famiglie e nelle scuole.&lt;br /&gt;Dunque, la scuola, dovrebbe ridiventare luogo con una sua specificità educativa e formativa, con ostacoli da superare per consentire la crescita. Luogo in cui si deve, perché è un dovere sociale prima ancora di un interesse soggettivo, apprendere quel sapere che consente di guardare con fiducia al futuro; in cui ci si confronta con gli altri e in cui i sperimenta il rapporto con le istituzioni sociali e le loro regole di funzionamento; luogo in cui ci sono persone che, pur con i loro limiti, sanno porsi come modelli positivi di adultità, luogo in cui si sta bene perché si sperimenta la fatica e l’impegno, ma anche la curiosità e il desiderio, in cui si conquistano le conoscenze e le competenze sociali trovando un equilibrio tra competizione e cooperazione, in cui si sperimenta il rispetto delle regole ma anche la possibilità di negoziarne di nuove, luogo in cui si costruisce la democrazia.&lt;br /&gt;Questo cambiamento potrebbe aiutare le stesse famiglie a ritrovare la specificità del loro educare e far crescere: dare libertà ai propri figli negoziando con essi le connesse responsabilità, fornire criteri che consentano di stare con gli altri senza sopraffarli e senza farsi sopraffare; affidarli, con fiducia alle scuole perché è un’ istituzione in cui i loro figli possono elaborare il proprio futuro, attraverso una pluralità di confronti, di incontri e scontri, senza la protezione e la sovrapposizione da parte dei genitori.&lt;br /&gt;Il rapporto scuola –famiglia gode un cattivo stato di salute perché la prima si è troppo adattata alla seconda ed entrambe sono assoggettate pesantemente dalla paura del futuro, dall’ansia per il presente, dalla perdita di memoria della propria funzione sociale.&lt;br /&gt;Assieme  alla scuola e alla famiglia, tutte le istituzioni presenti sul territorio si dovrebbero interrogare su come può essere più opportuno intervenire in situazioni particolarmente complesse. Su come si può lavorare e collaborare, sin dall’inizio del percorso formativo, per far nascere, pur nel disagio, in un bambino prima e in un adolescente poi, il bisogno di fare una domanda su qualcosa che può inaugurare il movimento collaborativo verso l’apprendimento, il recupero, la formazione.&lt;br /&gt;E quando si lavora nelle scuole di frontiera, nell’estrema provincia, ci si trova del tutto sradicati dal territorio, da quella rete di altre istituzioni e professionalità che con la scuola dovrebbero sempre collaborare.&lt;br /&gt;Con il decreto 80 del 3 ottobre, il ministro Fioroni ha rinnovato la riparazione tardo estiva del recupero delle insufficienze certificate in sede di scrutinio a giugno. Nel 1994, il ministro D’Onofrio ritenne popolare abolire gli esami di riparazione, ma nessuno o quasi pensò che fosse una grande perdita, questo perchè il recupero non è una semplice questione di esami e bocciature. Riguarda, al contrario, la capacità della scuola di intervenire precocemente e efficacemente sulle disuguaglianze e di individuare, in ogni momento, le lacune che non possono non essere sanate, le loro cause, gli strumenti di intervento, a secondo delle diverse situazioni, e delle risorse economiche.&lt;br /&gt;È chiaro, dunque, che non si può parlare di recupero (altro che i soggetti esterni del decreto 80 di Fioroni), se non all’interno dell’attività curricolare: ci si deve mettere a riflettere sui curricoli, sul significato e sull’uso delle verifiche e della valutazione, sugli stili di apprendimento, sul tempo e sugli spazi della scuola, sulla diversificazione degli approcci metodologici.&lt;br /&gt;Bari 14 marzo - Conoscenza è Futuro - Forum scuola&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/906550596859509852-9214498712367641383?l=conoscenzaefuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conoscenzaefuturo.blogspot.com/feeds/9214498712367641383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=906550596859509852&amp;postID=9214498712367641383' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/906550596859509852/posts/default/9214498712367641383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/906550596859509852/posts/default/9214498712367641383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conoscenzaefuturo.blogspot.com/2008/03/intervento-per-forum-scuola-14-marzo.html' title='Intervento per forum scuola - 14 marzo - Conoscenza è Futuro'/><author><name>xxxxxxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-906550596859509852.post-4872021178167851651</id><published>2008-03-16T08:31:00.000-07:00</published><updated>2008-03-16T08:37:24.743-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documenti della Sinistra l&apos;Arcobaleno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><title type='text'>Contro i tagli di organici nelle scuole della provincia di Bari</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_kDRJfvfDdpA/R90-YKg8CiI/AAAAAAAAAAU/HhWgHFUu0dg/s1600-h/sa_el.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5178363731406228002" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 143px; CURSOR: hand; HEIGHT: 141px; TEXT-ALIGN: center" height="123" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_kDRJfvfDdpA/R90-YKg8CiI/AAAAAAAAAAU/HhWgHFUu0dg/s200/sa_el.jpg" width="143" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La Sinistra l'Arcobaleno di terra di Bari sostiene le rivendicazioni dei lavoratori e delle lavoratrici del mondo della scuola contro i tagli degli organici operati in base alla finanziaria 2008, che colpiscono la nostra provincia in modo pesante, e davvero ingiustificato a fronte dell'aumento del numero di iscrizioni.&lt;br /&gt;I tagli di cattedre sono solo l'ultimo prodotto di una politica scolastica scellerata e demagogica, avviata da Berlusconi-Moratti e proseguita da Prodi-Fioroni, che ha visto come obiettivo principale il risparmio; aumento del numero di alunni per classe, riduzione dei finanziamenti, del tempo scuola, degli organici, minano la qualità del sistema scolastico pubblico e trasformano la precarietà da temporaneo requisito giuridico a drammatica condizione esistenziale.&lt;br /&gt;Le forze costituenti La Sinistra l'Arcobaleno sono state le uniche nella maggioranza del governo uscente ad opporsi ai tagli di personale e di finanziamenti alla scuola pubblica, ritenendo peraltro ingiusto e illegittimo l'incremento di sovvenzioni alle scuole private.Pd e PdL restano invece entrambi ancorati sempre allo stesso modello di politica scolastica: privatizzazione, tagli indiscriminati, preteso riformismo, falso efficientismo, che in realtà finora hanno solo dequalificato la scuola pubblica a beneficio di quella privata.&lt;br /&gt;Restiamo profondamente convinti che invece l'istruzione sia uno dei settori d'investimento fondamentali per lo sviluppo del nostro paese e per il futuro delle nuove generazioni; crediamo nel valore fondante dell'istruzione come strumento per ridurre le disuguaglianze, per esercitare attivamente i diritti di cittadinanza e per coniugare progresso e coesione sociale.Pertanto come forze politiche impegnate per la riqualificazione della scuola pubblica e contro la precarietà, dopo avere sostenuto e approvato l'odg regionale n. 97 del 12 febbraio sul diritto all'istruzione e contro i tagli in Puglia, intendiamo sostenere tutte le forme di mobilitazione e siamo pronti a favorire azioni volte a contrastare le politiche dei tagli e a sollecitare l'emanazione del decreto di attuazione almeno delle assunzioni previste dalla finanziaria 2007 (50.000 docenti e 10.000 ATA).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/906550596859509852-4872021178167851651?l=conoscenzaefuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conoscenzaefuturo.blogspot.com/feeds/4872021178167851651/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=906550596859509852&amp;postID=4872021178167851651' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/906550596859509852/posts/default/4872021178167851651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/906550596859509852/posts/default/4872021178167851651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conoscenzaefuturo.blogspot.com/2008/03/contro-i-tagli-di-organici-nelle-scuole.html' title='Contro i tagli di organici nelle scuole della provincia di Bari'/><author><name>xxxxxxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_kDRJfvfDdpA/R90-YKg8CiI/AAAAAAAAAAU/HhWgHFUu0dg/s72-c/sa_el.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-906550596859509852.post-8592135445693629265</id><published>2008-03-11T14:12:00.000-07:00</published><updated>2008-03-12T18:33:27.874-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><title type='text'>Programma del 14 marzo 2008</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_kDRJfvfDdpA/R9b3Wqg8ChI/AAAAAAAAAAM/W9FpGTNUWBw/s1600-h/sa_el.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5176596790450588178" style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left; width: 140px; height: 148px;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_kDRJfvfDdpA/R9b3Wqg8ChI/AAAAAAAAAAM/W9FpGTNUWBw/s200/sa_el.jpg" border="0" height="162" width="140" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;Scuola, Università, Ricerca&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;CONOSCENZA E’ FUTURO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 14 marzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Palazzo della Provincia – Sala Consiliare&lt;br /&gt;Lungomare Nazario Sauro - BARI&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;Ore 15.00 Apertura lavori – Tonia GUERRA – Consigliera provinciale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 15.15 On. Alba SASSO – Vicepresidente commissione cultura&lt;br /&gt;“Diritto al sapere come diritto di cittadinanza”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 15.40 Nicola COLAIANNI – Università di Bari&lt;br /&gt;“La scuola della Costituzione: pubblica, laica e pluralista”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 16.00 Antonio Moretti - Ricercatore CNR di Bari&lt;br /&gt;”Carta dei Ricercatori e ruolo della ricerca pubblica”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 16.15 Dalla qualità della conoscenza ad un futuro di qualità – Forum:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scuola&lt;br /&gt;coordinano&lt;br /&gt;Rosy Gambatesa (CIDI – Bari)&lt;br /&gt;Gabriella CIOCE (coordinamento studentesco Bari)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Università&lt;br /&gt;coordinano&lt;br /&gt;Nicola CUFARO (università di Bari)&lt;br /&gt;e uno Studente universitario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricerca&lt;br /&gt;coordinano&lt;br /&gt;Elda Perlino (Osservatorio Regionale della Ricerca)&lt;br /&gt;Gioacchino CARELLA (Comparto Ricerca FLC CGIL)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 18.15 Reading e musica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 18.30 Report dei forum&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partecipano i candidati e le candidate de la Sinistra-l’Arcobaleno di Puglia&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;Sono invitati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Nichi VENDOLA&lt;br /&gt;Luciana CASTELLINA&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;e&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Agedo-Puglia – Arci Bari – Ass."Per la Scuola della repubblica"-Bari – Casa delle Culture – CEDAM Onlus– CIDI-Bari – CIP – Circolo culturale Simplochè – Coordinamento studentesco Bari – Rete stud. (UDU-UDS-Mutua Studentesca) - Osservatorio Regionale della Ricerca – Associazione Sviluppo Sostenibile.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Info: &lt;a href="mailto:conoscenzaefuturo@gmail.com"&gt;conoscenzaefuturo@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/906550596859509852-8592135445693629265?l=conoscenzaefuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conoscenzaefuturo.blogspot.com/feeds/8592135445693629265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=906550596859509852&amp;postID=8592135445693629265' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/906550596859509852/posts/default/8592135445693629265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/906550596859509852/posts/default/8592135445693629265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conoscenzaefuturo.blogspot.com/2008/03/programma-del-14-marzo-2008.html' title='Programma del 14 marzo 2008'/><author><name>xxxxxxxx</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_kDRJfvfDdpA/R9b3Wqg8ChI/AAAAAAAAAAM/W9FpGTNUWBw/s72-c/sa_el.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-906550596859509852.post-2244721788153082677</id><published>2008-03-10T16:46:00.000-07:00</published><updated>2008-03-12T18:29:53.827-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='materiale approfondimento'/><title type='text'>materiale di approfondimento</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questa sezione del blog è possibile scaricare materiale di approfondimento sui seguenti temi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;Formazione iniziale e reclutamento - Organici e precariato&lt;span style="font-size:78%;"&gt; per scaricare il materiale &lt;a href="http://www.udubari.it/immagini/formazioneinizialereclutamento.zip"&gt;clicca qui&lt;/a&gt;;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Indicazioni nazionali &lt;span style="font-size:78%;"&gt;per scaricare il materiale &lt;a href="http://www.udubari.it/immagini/indicazioninazionali.zip"&gt;clicca qui&lt;/a&gt;;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Istruzione tecnica e professionale &lt;span style="font-size:78%;"&gt;per scaricare il materiale &lt;a href="http://www.udubari.it/immagini/istruzionetecnicaprofessionale.zip"&gt;clicca qui&lt;/a&gt;;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;obbligo scolastico &lt;span style="font-size:78%;"&gt;per scaricare il materiale &lt;a href="http://www.udubari.it/immagini/obbligoscolastico.zip"&gt;clicca qui&lt;/a&gt;;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Parità scolastica - scuole private &lt;span style="font-size:78%;"&gt;per scaricare il materiale &lt;a href="http://www.udubari.it/immagini/paritascolastica.zip"&gt;clicca qui&lt;/a&gt;;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Programmi dei partiti, dei soggetti e delle associazioni sulla scuola ed i settori della conoscenza &lt;span style="font-size:78%;"&gt;per scaricare il materiale &lt;a href="http://www.udubari.it/immagini/programmipartitiassociazioni.zip"&gt;clicca qui&lt;/a&gt;;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/906550596859509852-2244721788153082677?l=conoscenzaefuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conoscenzaefuturo.blogspot.com/feeds/2244721788153082677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=906550596859509852&amp;postID=2244721788153082677' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/906550596859509852/posts/default/2244721788153082677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/906550596859509852/posts/default/2244721788153082677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conoscenzaefuturo.blogspot.com/2008/03/formazione-iniziale-e-reclutamento.html' title='materiale di approfondimento'/><author><name>DALLA PARTE DEI SAPERI</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10158554994688605036</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-906550596859509852.post-7387524404084634871</id><published>2008-03-09T16:58:00.000-07:00</published><updated>2008-03-09T17:19:05.383-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='iniziative'/><title type='text'>verso gli stati generali della conoscenza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_4Oxr1feVt6c/R9R-IFYXaDI/AAAAAAAAAAk/MgMLJVbl1Nc/s1600-h/conoscenza2.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 303px; height: 433px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_4Oxr1feVt6c/R9R-IFYXaDI/AAAAAAAAAAk/MgMLJVbl1Nc/s400/conoscenza2.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175900549103970354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/906550596859509852-7387524404084634871?l=conoscenzaefuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conoscenzaefuturo.blogspot.com/feeds/7387524404084634871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=906550596859509852&amp;postID=7387524404084634871' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/906550596859509852/posts/default/7387524404084634871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/906550596859509852/posts/default/7387524404084634871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conoscenzaefuturo.blogspot.com/2008/03/blog-post.html' title='verso gli stati generali della conoscenza'/><author><name>DALLA PARTE DEI SAPERI</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10158554994688605036</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_4Oxr1feVt6c/R9R-IFYXaDI/AAAAAAAAAAk/MgMLJVbl1Nc/s72-c/conoscenza2.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-906550596859509852.post-4843439025577902538</id><published>2008-02-29T15:50:00.000-08:00</published><updated>2008-02-29T17:18:30.311-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contributo associazionismo/movimenti'/><title type='text'>costruire il programma, insieme</title><content type='html'>L'&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Associazione Nazionale Per la Scuola della Repubblica&lt;/span&gt; ha scritto una lettera sul confronto programmatico con la Sinistra l'Arcobaleno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*per scaricare la lettera dell'Associazione Per la Scuola della Repubblica &lt;a href="http://www.comune.bologna.it/iperbole/coscost/materiali_convegno_9febbraio/lettera_post_convegno.pdf"&gt;clicca qui&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/906550596859509852-4843439025577902538?l=conoscenzaefuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conoscenzaefuturo.blogspot.com/feeds/4843439025577902538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=906550596859509852&amp;postID=4843439025577902538' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/906550596859509852/posts/default/4843439025577902538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/906550596859509852/posts/default/4843439025577902538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conoscenzaefuturo.blogspot.com/2008/02/costruire-il-programma-insieme.html' title='costruire il programma, insieme'/><author><name>DALLA PARTE DEI SAPERI</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10158554994688605036</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-906550596859509852.post-6373369974457360613</id><published>2008-02-29T15:45:00.000-08:00</published><updated>2008-02-29T17:21:07.539-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documenti della Sinistra l&apos;Arcobaleno'/><title type='text'>i materiali degli stati generali della sinistra sul tema dei saperi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nell'ambito della due giorni organizzata da La Sinistra alla fiera di Roma lo scorso 8 dicembre il Seminario sulla Conoscenza ha prodotto un documento.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rifondazione.it/conoscenza/Scuola%20e%20formazione/documentazione/conoscenza_report.pdf"&gt;per scaricare il documento generale cliccate qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify;"&gt;&lt;li&gt;scarica il &lt;a href="http://www.rifondazione.it/conoscenza/varie/istruzione.pdf"&gt;documento sulla scuola&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;scarica il &lt;a href="http://www.rifondazione.it/conoscenza/varie/universita.pdf"&gt;documento sull'universita'&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;scarica il &lt;a href="http://www.rifondazione.it/conoscenza/varie/ricerca.pdf"&gt;documento sulla ricerca&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;                    &lt;br /&gt;         &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;"&gt;                        &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;           &lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/906550596859509852-6373369974457360613?l=conoscenzaefuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conoscenzaefuturo.blogspot.com/feeds/6373369974457360613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=906550596859509852&amp;postID=6373369974457360613' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/906550596859509852/posts/default/6373369974457360613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/906550596859509852/posts/default/6373369974457360613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conoscenzaefuturo.blogspot.com/2008/02/i-materiali-degli-stati-generali-della.html' title='i materiali degli stati generali della sinistra sul tema dei saperi'/><author><name>DALLA PARTE DEI SAPERI</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10158554994688605036</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-906550596859509852.post-1820223845647070992</id><published>2008-02-29T15:40:00.001-08:00</published><updated>2008-02-29T17:24:40.109-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documenti della Sinistra l&apos;Arcobaleno'/><title type='text'>il Cantiere della Conoscenza</title><content type='html'>il 27 luglio 2007 il Partito della Rifondazione Comunista, il Partito dei Comunisti Italiani, i Verdi e Sinistra Democratica hanno dato vita al&lt;strong&gt; Cantiere della Conoscenza.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;DOCUMENTO PROGRAMMATICO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;La conoscenza, nella società della globalizzazione, assume una centralità dovuta ad esigenze molteplici nonché contraddittorie del capitalismo di questa fase. Essa è infatti indispensabile per l’attuale straordinaria accelerazione della produttività del lavoro, per i processi d’espansione del mercato fino al vivente, per l’acquisizione ed il dominio di una quantità sempre maggiore d’intelligenza nei processi produttivi. Contemporaneamente la diffusione della conoscenza estende e generalizza strumenti di maggiore comprensione della realtà. Il capitalismo ha oggi necessità di sempre maggiori risorse intellettuali, ciò crea nuove contraddizioni, espropriando del sapere i soggetti che consentono l’incremento di conoscenza nella produzione e nella distribuzione, e li sottopone a forme di sfruttamento e di precarizzazione del lavoro e della vita sempre più intensi. Lo stesso sistema d’istruzione dei giovani e la produzione artistica, per natura e vocazione disinteressati, vengono espropriati della loro funzione sociale e risucchiati nel mercato in un processo più o meno lento, ma che appare inesorabile, da quando l’Organizzazione Mondiale per il Commercio ha deciso che anche tali beni non possono sottrarsi al mercato, dal momento che costituiscono un “affare” di enorme portata. Al contrario pensiamo che anche la conoscenza appartenga a quell’insieme di beni comuni che non possono essere alienati dal mercato, diritti universali e beni fondamentali ai quali ogni persona deve poter accedere. Siamo consapevoli della portata della sfida per la trasformazione dell’economia della conoscenza in “società della conoscenza”, in cui la libera e massima possibilità di espressione personale possa costruire una società contrassegnata dalla pace, dal rispetto e dalla valorizzazione delle differenze, dalla riappropriazione del tempo e degli spazi di vita, dal controllo sociale sulla scienza e sui processi produttivi e riproduttivi. Proprio per la portata di questa sfida, pensiamo che sia indispensabile la costruzione di un punto di vista di “sinistra” forte ed in grado di attrarre soggettività oggi disgregate e subalterne alla società dei consumi; un’aggregazione autorevole nella critica al neoliberismo come modello dominante dell’attuale fase del capitalismo. Per creare senso comune su questi temi, pensiamo sia indispensabile un’azione comune di tutte quelle soggettività, organizzazioni partitiche, sindacali, associative a vario titolo, che in questi anni hanno maturato una resistenza ed una critica al neoliberismo, che pur esercitando una forte egemonia nelle società avanzate ha visto l’insorgenza di movimenti che ne hanno messo in discussione molti aspetti fondamentali. Si tratta di dar vita ad un vero e proprio cantiere che costruisca una efficace possibilità di contrastare processi distruttivi dell’ambiente, della convivenza civile e persino della vita. Un cantiere aperto a tutti quei soggetti organizzati od individuali che intendono avviare insieme un percorso, nel quale si possano incontrare culture ed origini diverse, disponibili ad un confronto paritario, per la costruzione di uno spazio comune, capace di proporre un’alternativa alle politiche liberiste e di ripensare al futuro come prospettiva di liberazione ed uguaglianza nella diversità per tutte e tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;strong&gt;Istruzione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;Il rilancio della scuola è una urgenza non più rinviabile. Le forze della sinistra identificano nei seguenti punti un terreno di comune indagine e azione:&lt;br /&gt;• Difesa della laicità della scuola pubblica;&lt;br /&gt;• Elevamento dell’obbligo scolastico a 18 anni da assolversi nell’ambito del sistema di istruzione;&lt;br /&gt;• Piano aggiuntivo (oltre alla triennalità già programmata con la Finanziaria 2007) di immissioni in ruolo dei lavoratori precari (insegnanti ed ata) della scuola;&lt;br /&gt;• Abrogazione della previsione di aumento dello 0.4 nel rapporto alunni/classe;&lt;br /&gt;• Rispetto del tetto massimo di 25 alunni per classe senza deroghe e di 20 alunni per classe in presenza di un solo alunno diversamente abile;&lt;br /&gt;• Nuova definizione delle norme per il sostegno in modo da rendere esigibile il diritto di attivare un percorso di sostegno alla classe ogniqualvolta se ne ravviserà la necessità;&lt;br /&gt;• Previsione di mediatori culturali e linguistici a supporto dell’attività didattica ordinaria;&lt;br /&gt;• Piano straordinario di finanziamenti per il ripianamento dei debiti delle Istituzioni scolastiche;&lt;br /&gt;• Aumento delle somme accreditate alle scuole per le supplenze e per il funzionamento ordinario;&lt;br /&gt;• Piano aggiuntivo (oltre ai finanziamenti previsti nell’ultima Finanziaria) per l’edilizia scolastica;&lt;br /&gt;• Superamento delle Indicazioni nazionali della Moratti;&lt;br /&gt;• Potenziamento del tempo pieno come modello scolastico a 40 ore settimanali e 2 insegnanti;&lt;br /&gt;• Definizione del biennio unitario e riforma della scuola media inferiore;&lt;br /&gt;• Riforma degli organi collegiali nella direzione di un allargamento della partecipazione;&lt;br /&gt;• Valorizzazione della funzione e del ruolo dei docenti sul piano culturale, sociale e professionale;&lt;br /&gt;• Risorse per nuove istituzioni scolastiche che promuovano l’educazione degli adulti, favorendo percorsi di alfabetizzazione funzionale rivolti a tutti i cittadini. &lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:180%;" &gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Università e ricerca&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;Investire nel terreno dell’Università e della Ricerca è strategico per la qualità economica e sociale dello sviluppo e la sua sostenibilità.&lt;br /&gt;Per questo, sin dalla Finanziaria, le forze della sinistra ritengono prioritaria una azione comune sui seguenti terreni:&lt;br /&gt;• E’ emerso il comune intendimento di arrivare ad una posizione unitaria sulle questioni che dovranno essere affrontate in occasione della prossima legge finanziaria.&lt;br /&gt;• Prevedere il superamento dell’attuale situazione di precariato che oltre a non trovare nessuna giustificazione nella pur difficile situazione del bilancio pubblico rappresenta una condizione insostenibile e di spreco di risorse umane e materiali.&lt;br /&gt;• Superare la vessatoria norma del blocco delle assunzioni i cui oneri sono comunque all’interno degli stanziamenti a bilancio.&lt;br /&gt;• Superare le condizioni di grave difficoltà accumulate in questi anni che rappresentano una penalizzazione anche finanziaria per il paese date le conseguenti difficoltà e spesso impossibilità di adire ai finanziamenti e ai progetti comunitari.&lt;br /&gt;• Recuperare condizioni di funzionamento tali da rendere possibili e coerente i positivi percorsi verso i processi di valutazione del merito, da un lato attraverso l’adeguamento dei finanziamenti ordinari e dall’altro attraverso lo sviluppo – esteso a tutti gli enti di ricerca - delle procedure di gestione contenute nel ddl Mussi.&lt;br /&gt;• Dedicare una riflessione ad hoc al tema della qualità dello sviluppo che deve vedere nella ricerca pubblica un punto di riferimento e di iniziativa tale da sopperire alla carenze di un sistema produttivo che, nonostante i consistenti trasferimenti finanziari pubblici, sta accumulando pericolosi deficit tecnologici e di qualità dello&lt;br /&gt;sviluppo, e che si riflette in un generale arretramento economico, sociale,&lt;br /&gt;ambientale e culturale del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:130%;" &gt;&lt;strong style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Cultura&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;• La cultura e’ un bene comune, un diritto inalienabile e non privatizzabile. La cultura, risorsa fondamentale per lo sviluppo del paese, ha per noi un valore in sé, a prescindere dall’utile economico che può produrre. La cultura e’ tra gli strumenti fondamentali, insieme ad altri, per la crescita individuale e collettiva, strumento per la formazione di una coscienza critica, oltre che occasione per uno sviluppo di qualità. Il valore della cultura risiede nell’utile culturale e quindi sociale che determina.&lt;br /&gt;• Uno stato civile investe in cultura: come e’ scritto nel programma dell’unione e come viene indicato nel documento di programmazione economica e finanziaria del governo, l’investimento in cultura va portato almeno all’1 percento del pil (ora e’ allo 0,26 percento circa)&lt;br /&gt;• Servono politiche pubbliche che garantiscano a tutti il diritto di accesso alla produzione della cultura e il diritto di accesso alla fruizione della cultura. Politiche pubbliche che:&lt;br /&gt;- Favoriscano e sostengano economicamente la produzione indipendente e quindi la pluralità dell’espressione e dell’offerta culturale;&lt;br /&gt;- Contrastino con normative antitrust i monopoli nei settori della musica,&lt;br /&gt;dell’audiovisivo, dell’editoria;&lt;br /&gt;- Creino spazi realmente pubblici di produzione, sperimentazione, riflessione,&lt;br /&gt;ricerca, incontro, scambio;&lt;br /&gt;- In attuazione della convenzione dell’UNESCO per la protezione e la promozione delle diversità delle espressioni culturali, recentemente ratificata dal governo, promuovano la produzione culturale nazionale, anche sullo scenario internazionale;&lt;br /&gt;- Aboliscano qualsiasi forma di censura, quella del mercato, quella degli apparati di produzione, quella amministrativa;&lt;br /&gt;- Prevedano la riduzione dell’iva al 4 percento per tutti i prodotti e le attività culturali;&lt;br /&gt;- Prevedano interventi economici e prezzi ridotti per i giovani e le classi più disagiate per concerti, teatri, cinema, mostre, biblioteche, musei, archivi, eccetera.&lt;br /&gt;- Prevedano l’obbligo per tutti gli archivi pubblici (rai, cineteca nazionale, discoteca di stato, ecc.) di fornire gratuitamente copia delle opere conservate alle scuole pubbliche e a chiunque ne voglia fare un uso esclusivamente culturale; prevedano l’obbligo di garantire l’accesso ai loro archivi.&lt;br /&gt;• Sono urgenti politiche pubbliche che garantiscano la formazione professionale e&lt;br /&gt;culturale.&lt;br /&gt;• Va assicurato il riconoscimento del lavoro creativo e artistico come lavoro: ammortizzatori sociali, malattie del lavoro, pensioni, riconoscimento del periodo di non lavoro come periodo di lavoro e quindi come tale retribuito. Il rispetto del contratto nazionale di lavoro e’ requisito per accedere a qualsiasi forma di finanziamento pubblico.&lt;br /&gt;• E’ necessario affrontare la sfida posta dalla riforma del Titolo V della Carta Costituzionale attraverso un approccio di cooperazione e collaborazione tra i diversi livelli Istituzionali coinvolti, rifiutando una soluzione di mera sussidiarietà o una frammentazione della politica culturale. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/906550596859509852-1820223845647070992?l=conoscenzaefuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conoscenzaefuturo.blogspot.com/feeds/1820223845647070992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=906550596859509852&amp;postID=1820223845647070992' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/906550596859509852/posts/default/1820223845647070992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/906550596859509852/posts/default/1820223845647070992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conoscenzaefuturo.blogspot.com/2008/02/il-cantiere-della-conoscenza.html' title='il Cantiere della Conoscenza'/><author><name>DALLA PARTE DEI SAPERI</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10158554994688605036</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-906550596859509852.post-7057146049182256631</id><published>2008-02-29T15:33:00.000-08:00</published><updated>2008-02-29T17:10:46.779-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documenti della Sinistra l&apos;Arcobaleno'/><title type='text'>Dichiarazione d'intenti dell'Assemblea della sinistra e degli ecologisti</title><content type='html'>&lt;span class="TestoPrinc"&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:85%;"  &gt;Noi, donne e uomini che abbiamo partecipato all'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Assemblea della sinistra e degli ecologisti&lt;/span&gt;, siamo impegnati nella costruzione di un nuovo soggetto della sinistra e degli ecologisti: unitario, plurale, federativo. L'Italia moderna, nata dalla Costituzione repubblicana, democratica ed antifascista, ha bisogno di una sinistra politica rinnovata. Il mondo chiama a nuove culture critiche, che conservano la memoria del passato e tengono lo sguardo rivolto al futuro.&lt;br /&gt;Questi sono i nostri principi: uguaglianza, giustizia, libertà; pace, dialogo di civiltà; valore del lavoro e del sapere; centralità dell'ambiente; laicità dello Stato; critica dei modelli patriarcali e maschilisti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:85%;"  &gt;Il soggetto della sinistra e degli ecologisti oggi parte. Crescerà attraverso un processo popolare, democratico e partecipato, aperto alle adesioni collettive e singole, per radicarsi nella storia del Paese. L’ ambizione è quella di costituire non una forza minoritaria, ma una forza grande ed autonoma, capace di competere per l' egemonia, influente nella vita della società e dello Stato, che pesi nella realtà politico-sociale del centrosinistra. Un soggetto capace di contrastare le derive populiste e plebiscitarie, figlie di una politica debole e della separazione tra potere e cittadini. Un protagonista in Italia, interno ai movimenti, collegato ai gruppi e ai partiti più importanti della sinistra e dell' ambientalismo in Europa. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:85%;"  &gt;La sinistra/l' arcobaleno che vogliamo è del lavoro e dell' ambiente. La globalizzazione liberista si è retta su una doppia svalorizzazione: del lavoro umano e delle risorse naturali. La riduzione a merce provoca la doppia rottura degli equilibri sociali e degli equilibri ambientali. Intollerabile crescita delle diseguaglianze e insostenibili cambiamenti climatici hanno una comune origine e portano alla stessa risposta: un altro mondo è possibile. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:85%;"  &gt;Mettere in valore l' ambiente e il lavoro (in tutte le sue forme, da quelle oggi più ripetitive alle più creative) e il cuore di un pensiero nuovo, che non rinuncia coltivare in questo mondo la speranza umana. In Occidente, ciò comporta innanzitutto alzare la qualità del lavoro, combattere il precariato, modificare gli stili di vita, contrastare la discriminazione verso le donne. Comporta la difesa e il rinnovamento dello Stato sociale, e la progettazione di una riforma più grande di quella che portò allo Stato sociale: una società non consumista, un' economia non dissipativa ed ecologica, una tecnologia più evoluta. Un nuovo inventario dei beni comuni dell'umanità: acqua, cibo, salute, conoscenza. La conoscenza deve crescere ed essere distribuita: impossibile, senza la libertà ,&lt;br /&gt;della cultura, dell'informazione, della scienza e della ricerca, e senza la lotta conseguente contro le regressioni tribali, etniche, nazionaliste, fondamentaliste. II dialogo tra culture e civiltà diverse, aperto a nuove scritture universalistiche dei diritti sociali e dei principi di liberta, e tanto più essenziale nell' epoca delle grandi migrazioni, del web e della comunicazione globale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:85%;"  &gt; La sinistra/l' arcobaleno che vogliamo è della pace. Lo spirito della guerra minaccia l'umanità. Ecco di nuovo la corsa al riarmo: cresce vertiginosamente la spesa per armamenti convenzionali, chimici, batteriologici, nucleari. Saltano le firme sui Trattati di riduzione e controllo degli armamenti. L’ Europa e uno degli epicentri della corsa. Ora, e il momento di fermarla. La pace, che ha visto scendere in campo il più grande movimento di massa del dopoguerra, particolarmente in occasione della guerra irakena, è la carta vincente. La pace è possibile in un mondo multipolare. I fatti hanno gia dimostrato che il mondo non è governabile da un unico centro di comando. Anche per questo c' e bisogno di un' Europa più forte ed autonoma. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:85%;"  &gt;La sinistra/l' arcobaleno che vogliamo è delle libertà individuali e collettive. Le libertà possono crescere solo in uno Stato laico. Per questo la laicità dello Stato è un bene non negoziabile. Uno Stato laico riconosce le forme di vita e le scelte sessuali di tutte e di tutti. Si regge sul rispetto di tutti i sistemi di idee, di tutte le concezioni religiose, di tutte le visioni del mondo. Combatte l' omofobia e il maschilismo. Assume dal femminismo la critica delle strutture patriarcali e il principio della democrazia di genere. Crea le condizioni sociali e istituzionali per rendere effettivi i diritti e le scelte libere di tutte e di tutti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:85%;"  &gt;La sinistra/l' arcobaleno che vogliamo guarda ad una nuova stagione della democrazia italiana. Pronta ad assumersi, oggi e in futuro, responsabilità di governo, od&lt;br /&gt;esercitare la sua funzione dall' opposizione. I temi all' ordine del giorno sembrano&lt;br /&gt;" autorità, governabilità, decisione" , non si vede che quelli veri sono&lt;br /&gt;l' autorevolezza e la legittimazione, una nuova capacità di rappresentanza politica, in un rapporto dialettico con l' autonomia della rappresentanza sociale, a partire dai grandi sindacati di categoria e confederali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:85%;"  &gt;La sinistra/l' arcobaleno contribuirà a rinnovare il sistema politico e le forme della partecipazione democratica, contrasterà l' antico trasformismo. Se c' e declino italiano, esso dipende dal corporativismo, dal dilagare del privilegio e dell'ineguaglianza; dalla debole innovazione, dalla perdita di coesione, dalla diffusa illegalità; dalla perdita della capacità di indignarsi verso quello stato di violenza assoluta che si chiama mafia, 'ndrangheta, camorra; dall' oblio della questione morale. Riformare la democrazia e la politica vuol dire nutrire di valori un progetto di società.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:85%;"  &gt;Noi, partecipanti all' Assemblea generale della sinistra e degli ecologisti, ci rivolgiamo alle forze politiche, ai gruppi organizzati, ai movimenti, al popolo della sinistra, a tutte le singole persone che vogliono partecipare attivamente alla costruzione del nuovo soggetto federativo. In una discussione aperta e libera sulle idee, gli obiettivi, i programmi, le forme di organizzazione e di rappresentanza. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:85%;"  &gt;Venite, diventate parte di un progetto che può cambiare profondamente la situazione italiana e inf1uenzare la politica europea. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:85%;"  &gt;Assemblea generale della sinistra e degli ecologisti &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:Tahoma;font-size:85%;"  &gt;Roma, 8/9 dicembre 2007 &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/906550596859509852-7057146049182256631?l=conoscenzaefuturo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conoscenzaefuturo.blogspot.com/feeds/7057146049182256631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=906550596859509852&amp;postID=7057146049182256631' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/906550596859509852/posts/default/7057146049182256631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/906550596859509852/posts/default/7057146049182256631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conoscenzaefuturo.blogspot.com/2008/02/una-dichiarazione-dintenti-noi-donne-e.html' title='Dichiarazione d&apos;intenti dell&apos;Assemblea della sinistra e degli ecologisti'/><author><name>DALLA PARTE DEI SAPERI</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10158554994688605036</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
